Lollo – gate, la Cassazione cancella la concussione per il commercialista

Dalla Cassazione arriva un colpo all’inchiesta sul Lollo-gate, quella sul sistema corruttivo che sarebbe stato messo in piedi attorno ai fallimenti disposti dal Tribunale di Latina e che quattro mesi fa ha portato agli arresti dell’ormai ex giudice Antonio Lollo e di una serie di professionisti che avrebbero fatto parte del “sistema”.

La Suprema Corte, accogliendo il ricorso dell’avvocato Luca Giudetti, ha annullato per il commercialista Massimo Gatto l’accusa più pesante, quella di concussione, e disposto la restituzione al professionista dei beni che gli erano stati sequestrati.


Rigettato invece dalla Cassazione il ricorso presentato dai difensori del finanziere Roberto Menduti, gli avvocati Gaetano Marino e Angelo Farau. Il finanziere è accusato di aver compiuto interrogazioni illegali ai terminali della Procura per conto del giudice Lollo e la difesa aveva impugnato l’ordinanza del Riesame di Perugia, che aveva sostituito per il finanziere i domiciliari con la sospensione dall’attività lavorativa.